FenealUil: «Soddisfatti, ma non basta un’ordinanza locale»
«Siamo soddisfatti che la Regione Piemonte abbia adottato un’ordinanza per affrontare i rischi legati a calore, sole e umidità per lavoratori e lavoratrici e che l’abbia fatto facendo riferimento alla piattaforma Inail – Cnr ‘Worklimate’ – dichiara Claudio Papa, segretario generale del sindacato edile FenealUil Piemonte – ma auspichiamo che le misure possano divenire strutturali, per evitare ogni anno l’ennesima rincorsa alla gestione della solita ‘emergenza caldo’, ormai facilmente prevedibile».
«Come FenealUil – conclude Papa – da tempo sollecitiamo le Istituzioni affinché venga varato un ‘Decreto Grande caldo’ per dare piena tutela a tutti i lavoratori e le lavoratrici che operano all’aperto, svolgendo un’attività fisica intensa con esposizione prolungata al sole: la tutela della salute e del benessere non può dipendere dai tempi e dai contenuti variabili di un’ordinanza locale».
Scarica qui il testo dell’ordinanza 2026 della Regione Piemonte.