La FenealUil Piemonte, insieme agli altri sindacati edili e a Cgil, Cisl e Uil, ha siglato il 24 marzo 2026 un’importante intesa con il Comune di Torino per promuovere salute, sicurezza, legalità e trasparenza nei cantieri oggetto di appalti pubblici: il «Protocollo d’intesa sulla sicurezza e legalità nel settore degli appalti di lavori pubblici e subappalti».
«Al termine di un lungo e complesso lavoro – dichiara Giuseppe Fiorenza, coordinatore FenealUil Torino – siamo finalmente arrivati alla redazione di un importante Protocollo, che può rappresentare una svolta negli appalti pubblici a Torino. L’intesa favorisce trasparenza, legalità e qualità del lavoro, limitando il ricorso ai sub-appalti e promuovendo la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale: ciò si traduce in maggiore salute e sicurezza per lavoratori e lavoratrici e migliore qualità delle opere realizzate».
«Grazie a questo Protocollo si afferma un principio chiaro: il lavoro deve essere equo, dignitoso e sicuro, con diritti pienamente tutelati e adeguata protezione sociale» – ribadisce la segretaria regionale Uil, Chiara Maffè.
Fermo il rispetto dei principi generali di cui al Codice dei Contratti Pubblici, il Protocollo si applica a tutte le procedure di scelta del contraente (procedure aperte, ristrette, negoziate, affidamenti diretti) per l’esecuzione di lavori pubblici di competenza della Città di Torino ed enti strumentali. Si applica anche a: tutte le concessioni di lavori pubblici; cantieri finanziati con fondi Pnrr, europei o nazionali; tutti i soggetti coinvolti nella filiera dell’appalto (appaltatori, subappaltatori, subaffidatari, fornitori).
Il Comune di Torino si impegna, congiuntamente alle organizzazioni sindacali, a promuovere nei confronti di tutte le proprie aziende partecipate, percorsi volti al conformarsi all’applicazione del Protocollo o per stipulare analoghi accordi.