La bilateralità diventa leva strategica per welfare, competitività e qualità del lavoro
Nella sede del Collegio Costruttori di Alessandria, l’11 febbraio 2026 è stato firmato il rinnovo del Contratto integrativo provinciale per i dipendenti delle imprese edili.
L’intesa, sottoscritta da Ance Alessandria e da FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil, rafforza a livello territoriale il Ccnl Edilizia Industria 2025 e rilancia la contrattazione provinciale come leva di sviluppo.
Centrale il potenziamento della bilateralità e della Cassa Edile, con più prestazioni per lavoratori e lavoratrici: contributi per assistenza fiscale, istruzione, sport, centri estivi, sostegno alla genitorialità e all’acquisto della prima casa, oltre a misure per le fragilità.
Previsto anche un sistema di premialità per le imprese virtuose e l’introduzione dell’Elemento variabile della retribuzione al 4%, legato all’andamento del settore.
«L’accordo rende il comparto più attrattivo e competitivo», dichiarano le parti, che dedicano l’intesa alla memoria di Marco Massone, «per il suo contributo umano e professionale al sistema edile provinciale». «È un accordo – spiegano – che rafforza il sistema delle relazioni industriali e individua nella bilateralità un punto di forza strategico per uno sviluppo sostenibile e qualificato dell’edilizia provinciale».
Soddisfazione per il «grande lavoro svolto in un territorio così importante» sono state espresse dal segretario generale FenealUil Piemonte, Claudio Papa, e dal responsabile FenealUil Alessandria, Paolo Tolu, che ha firmato il contratto (nella foto).