Manifestazione Uil
OGGI AL TEATRO BRANCACCIO DI ROMA LA MANIFESTAZIONE UIL PER CAMBIARE E MIGLIORARE LA MANOVRA ECONOMICA
La FenealUil presente con una folta delegazione.
Bombardieri: “I 2 miliardi inseriti nella manovra per il lavoro sono frutto dell’impegno della UIL e delle persone presenti oggi alla manifestazione nazionale. Un traguardo importante, ma non sufficiente. Ed è proprio per questo che ci siamo ritrovati ancora una volta: per chiedere sanità pubblica e accessibile, un fisco più giusto, pensioni dignitose e contratti che rispettino davvero chi lavora. In una parola: giustizia sociale.”
Oltre duemila lavoratrici e lavoratori presenti che hanno portato le loro esperienze e le loro rivendicazioni. Dalle pensioni alla sanità, dal lavoro somministrato alla precarietà, dall’edilizia, all’agricoltura: ogni intervento ha raccontato un pezzo di Paese, di fatica, di diritti da conquistare e di dignità da difendere.
Tra questi interventi anche quello della nostra delegata Laura Cerzosimo, funzionaria FenealUil Alta Lombardia, di cui riportiamo alcuni importanti stralci.
“Oggi, oltre alla mia storia, voglio dare voce alle lavoratrici e ai lavoratori dell’edilizia, del legno, del cemento, dei lapidei, dei laterizi, del restauro, dell’artigianato e dell’industria.
Porto la voce di chi costruisce davvero questo paese!
Non siamo a favore o contro un governo per appartenenza politica. Noi siamo dalla parte del lavoro, dei diritti e della possibilità di vivere dignitosamente in questo Paese.
La detassazione degli aumenti contrattuali è stata sicuramente una scelta giusta. Lo Stato riconosce finalmente il nostro lavoro e dà valore alla contrattazione come pilastro della democrazia economica.
Bene …ma non basta!
Viviamo nel 2025 e in questo paese esiste ancora una vergogna nazionale: il divario salariale di genere! Si parla di natalità e di famiglia..belle parole ma che restano vuoti slogan, se non si mettono in campo vere possibilità.
Sulle pensioni abbiamo subito una truffa elettorale, ci parlavano di miglioramento delle pensioni e invece? Niente sui lavori usuranti, mentre Opzione Donna che viene trattata come un favore, un privilegio o una mancia, anziché una misura di giustizia necessaria.
LE DONNE NON CHIEDONO PRIVILEGI, CHIEDONO CHE LA LORO VITA VENGA RICONOSCIUTA CON DIGNITÀ ED EQUITÀ. PARI OPPORTUNITÀ REALI!
Oggi nei settori produttivi, soprattutto nelle costruzioni, viviamo un’ incertezza continua. E quando l’edilizia si ferma, si ferma l’economia! Con la contrattazione, nei territori, nei cantieri creiamo soluzioni ogni giorno, anche grazie alla straordinaria invenzione della bilateralità che nel settore delle costruzioni mette al centro delle sue azioni i lavoratori e le loro famiglie. Quando lo Stato non arriva, la contrattazione e la bilateralità interviene, e mentre la politica straparla di sicurezza e di salari, noi li mettiamo in pratica!
Finché ci saranno cantieri aperti, fabbriche accese, mani che lavorano e cuori che sperano la UIL ci sarà, noi della Feneal ci saremo per ridare dignità al lavoro e giustizia sociale a questo Paese!”

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