Franzolini al Consiglio Feneal Lombardia
Consiglio FenealUil Lombardia: la sicurezza al centro.
Franzolini:
“Con il livello di sviluppo tecnologico che abbiamo raggiunto non possiamo più accettare che si continui a morire sul lavoro”.
La sicurezza sul lavoro è stata al centro dei lavori del Consiglio della Feneal Lombardia oggi a Milano con lo spettacolo teatrale “A che ora torni” della compagnia Le Compagnie malviste. Un’intensa rappresentazione dedicata al valore della prevenzione e alla tutela della vita nei luoghi di lavoro.
Al termine dello spettacolo è intervenuto il segretario generale Mauro Franziolini, che ha sottolineato la forza del messaggio trasmesso dalla rappresentazione, capace di suscitare emozione e profonda riflessione tra i presenti.
Nel suo intervento Franzolini ha ringraziato il Segretario Uil Lombardia Antonio Albrizio ed il Segretario Feneal Lombardia Riccardo Cutaia per l’iniziativa riconoscendo il valore di un percorso che contribuisce a diffondere una sempre maggiore cultura della prevenzione. Un ringraziamento speciale alla compagnia teatrale per l’impegno e la sensibilità di chi, pur non essendo attore professionista, ha scelto di mettersi al servizio di un progetto culturale dedicato alla sicurezza.
Richiamando la propria esperienza personale nei cantieri e nei luoghi di lavoro degli anni Ottanta, Franzolini ha ricordato come allora il tema della sicurezza fosse spesso considerato marginale, mentre oggi rappresenta un elemento imprescindibile dell’azione sindacale e della responsabilità delle imprese. “Abbiamo costruito una cultura della sicurezza – ha evidenziato – e, pur restando ancora troppi gli infortuni e le morti sul lavoro, sono stati compiuti passi avanti importanti che ci devono spingere a non rinunciare alla speranza di cambiare le cose”.
Il segretario ha quindi ribadito la necessità di proseguire con determinazione nel percorso avviato dalla UIL con la campagna “Zero morti sul lavoro”, sottolineando come l’obiettivo debba essere quello di rendere ogni ambiente di lavoro sempre più sicuro attraverso formazione, prevenzione e responsabilità condivisa.
Nella parte conclusiva del suo intervento Franzolini ha posto l’accento sulle nuove sfide offerte dall’innovazione tecnologica. “Di fronte ai rapidi sviluppi dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali, il mondo del lavoro deve saper cogliere tutte le opportunità utili a prevenire gli infortuni, questi strumenti devono essere messi al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori. Con il livello di sviluppo tecnologico che abbiamo raggiunto – ha concluso – non possiamo più accettare che si continui a morire sul lavoro per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza”.
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